COOL-TURA, gli artisti

ROBERTA ANGHILERI

Artista materica, nata a Lecco nel 1989, vive a Lecco e lavora a Milano. Diplomata in Catalogazione e Conservazione dei Beni Culturali al Liceo Artistico Medardo Rosso di Lecco, inizia a dipingere per passione nel 2010. Le emozioni più forti arrivano all’uomo attraverso il mondo dei colori e mediante l’utilizzo del colore l’uomo, da sempre, esprime se stesso. Roberta, con i suoi colori dalle tonalità forti e marcate, vuole trasmettere sensazioni di gioia, vitalità ed energia, stimolando l’umore e i sensi.

 

ANDREA ARRIGONI

Vent’anni e un’idea molto chiara dell’uomo e della sua incapacità di essere oggettivo davanti alle sue azioni: distrugge la natura e pensa che sia una vittima sacrificale, senza colpe. Si crea illusioni per non pensare alla sua condizione fragile. Andrea attraverso le sue opere ci regala uno spiraglio di positività: “Cosa che non vive ce la possiamo immaginare. Se in un futuro fossimo noi a ragionare sulla natura e noi stessi a crearcela. Perché l’abbiamo distrutta.”

CLAUDIO MONNINI

Architetto, artista e ritrattista. Le sue opere hanno preso parte a diverse mostre anche oltreoceano dove sono presenti in collezioni e musei degli Stati Uniti. La sua idea è rappresentare figure umane, animali o oggetti che vengono completati da paesaggi e immaginazione. Sembra quasi che gli uni non possano esistere senza gli altri. La sua pittura ha una particolarità:  prima di dipingere a olio, prepara le sue tele con un fondo di caffè e acrilico, così facendo, fa già prendere forma alla scena. Le sue opere prendono così i toni del caffè e della terra.

 

GIACOMO MORELLI
Radici nel cemento (2017)

E’ un gioco di contrasti, quello dell’artista, che colpisce sin da subito proprio per gli opposti in lotta e in antitesi: razionalismo umano contro la spontaneità della natura, blocchi di cemento grigio e neutro a forma di parallelepipedo perfettamente squadrati che intrappolano radici colorate dalle forme libere e contorte.
Una critica verso l’espansionismo, l’avanzamento dell’uomo anche negli spazi un tempo incontaminati. Una critica contro la cementificazione imperante, ma non solo. Emerge anche un contrasto netto che è proprio della natura umana: la lotta costante tra bene e male, tra raziocinio e improvvisazione, tra regole ferree e libertà di espressione che si manifesta nei molteplici colori della fantasia.
Ma, forse, analizzando le opere da un altro punto di vista, notiamo anche un messaggio di speranza, perché, ribaltando la questione, si possono vedere le forme della natura nello sforzo di emergere dal grigio, nell’atto di riprendersi i propri spazi fuori dalle gabbie di cemento in cui le abbiamo costrette o cerchiamo di limitarle. E, allora, i colori flou emergono a fatica ma poderosi dai vincoli orchestrati dalla mente umana, in un’inarrestabile dimostrazione di resilienza che fa pensare che, in fondo, la natura (che sia quella di stampo naturistico o inteso come pensiero libero dell’uomo) vinca sempre e possa ritagliarsi sempre il proprio spazio.

 

NICOLAS TURBA

Nicholas Turba, nasce a Lecco nel 1992, ha seguito un percorso artistico che lo ha portato a maturare un linguaggio proprio, non ama la definizione di artista ma preferisce quella di esploratore dei linguaggi artistici. Ha frequentato il liceo artistico “Medardo Rosso” a Lecco,  si è poi trasferito a Venezia per frequentare l’Accademia di Belle Arti, dove ha conseguito la laurea  triennale in pittura. Attualmente  frequenta la magistrale all’Accademia di Belle Arti a Milano. Il suo nome d’arte è Kol’ja, identità ripresa dal protagonista , suo ononimo, del libro di Dostoevskij “l’Idiota”. Nella sua attività  artista ama affrontare tematiche sociali attuali attraverso l’uso di figure retoriche, satira e provocazione. Nei suoi studi ha avutomodo di esplorare diversi linguaggi, al momento è concentrato in attività pittoriche che spaziano dalla street art all’illustrazione. Ha collaborato diverse volte con l’Informagiovani per eventi o laboratori artistici, specializzandosi nel lavoro con gli alunni delle scuole e con i ragazzi dei Servizi artimedia.